Gianluca Comandini per Heroes

Gian Luca Comandini, CEO di You & Web, società specializzata in digital marketing, parteciperà al panel su Fintech e Digital business che si terrà il 22 settembre.

In qualità di esperto di criptovalute e di marketing gli abbiamo rivolto qualche domanda sulle possibili relazioni tra le nuove tecnologie finanziarie e marketing e abbiamo ottenuto una stimolante anticipazione dei temi che saranno trattati nel panel.

La prima domanda che sorge spontanea leggendo la tua biografia è: ma come fai? A 26 anni sei a capo di una grossa agenzia, You & Web, esperto di pronostici nel campo del gambling, esperto di criptovalute, vice presidente di Gruppo HDRA, la società di comunicazione integrata più grande d’Italia, e tutti i martedì sera ti vediamo a Mi manda Rai Tre

Insomma, anche tu come tutti ogni giorno dovresti avere a disposizione 24 ore, eppure sembra tu abbia trovato l’algoritmo per moltiplicarle!

Tutto nasce da stimoli ed emozioni, facevo tutt’altro nella vita e non avevo tempo neanche di andare a dormire, poi a seguito di eventi che mi hanno scosso molto ho deciso di elevarmi e raggiungere ambizioni professionali alle quali prima non guardavo con attenzione e così, tutt’ora, per me non esiste il concetto di tempo e riesco sempre a fare tutto ciò che devo fare con iperattività ma soprattutto entusiasmo. È l’entusiasmo l’algoritmo magico che modifica la percezione del nostro tempo.

La tua società You & Web si occupa di marketing online. Dal punto di vista del marketing che ruolo hanno i servizi di finanza digitale?

Sì, la You & Web si occupa più precisamente di Digital Marketing e strategie di psicologia di massa applicate ai social network. Un mercato in crescita esponenziale che, come scritto in questi giorni su molti giornali, entro tre anni prenderà la fetta più importante degli investimenti pubblicitari delle aziende. I servizi di finanza digitale per ora ancora hanno poco a vedere con questo mercato, più che altro perché sono servizi ancora di nicchia e per “addetti ai lavori”, non appena saranno più diffusi e popolari si matcheranno a perfezione anch’essi con il marketing sul web.

La criptovalute come il bitcoin sono legate a un immaginario di traffici più o meno leciti nel deepweb; qual è il loro futuro nell’economia reale?

Il bitcoin è spesso legato al deepweb e a illegalità per il semplice fatto che come tutte le cose innovative e che funzionano, i primi a metterci le mani e a usarle sono i delinquenti, poi i “buoni” arrivano sempre dopo. Il fatto che sia così diffuso nel deepweb è solo una riconferma del fatto che funziona e funziona meglio delle banche. Per fortuna nell’ultimo anno è riuscito a pulirsi di dosso questa fama e ha iniziato a essere conosciuto anche dai meno esperti. Di certo un dato importantissimo è che le principali banche al mondo hanno smesso di combatterlo e hanno iniziato a studiarlo e a sviluppare internamente tecnologie basate su blockchain. Quindi il bitcoin è già nell’economia reale e per farlo uscire dovremmo probabilmente abolire internet nel mondo.

Altra cosa sono le valute complementari, come il Sardex. Costituite da crediti da utilizzare all’interno di precisi circuiti consentono di scambiare servizi facendo a meno del denaro. Anche queste sono una grande opportunità di marketing. Le monete complementari sono una chiave per risollevare l’economia?

Le monete complementari come il Sardex stanno avendo un grande successo, sicuramente si sposano a perfezione con il settore del marketing online e sicuramente sono un innegabile beneficio per molte PMI, purtroppo bisogna sempre vedere entrambe le facce della medaglia, come c’è il Sardex che ha avuto una crescita incredibile ce ne sono anche altre che hanno fallito e non riescono a partire o a diffondersi nel mercato. Bisognerà prima abituare il consumatore che ormai è diffidente e ha paura di tutto ciò che tocchi i propri soldi e per farlo servirà senz’altro fare bene marketing online.

Le imprese fintech stanno crescendo di numero vertiginosamente, mentre le banche ridimensionano drasticamente il personale. I due trend sono correlati?

I due trend più che essere correlati tra loro sono correlati alla crescita delle innovazioni nel mondo. È sempre stato così. Cresce internet, crescono i servizi digitali, le banche iniziano a chiudere gli sportelli fisici perché sono in perdita e di certo il costo di un affitto o di molti dipendenti non riesce a stare al passo dei costi quasi zero permessi dal web. Le automazioni e l’informatizzazione dei processi e dei servizi rende superfluo l’uso di spazi enormi o di troppi dipendenti. Lo stiamo vedendo anche con Uber e i Taxi, con Airbnb e gli Hotel, con internet e i giornali, innovazione batterà sempre conservazione. O ci si adegua e si cavalca l’onda oppure si rimane schiacciati da ciò che avanza inesorabilmente e sempre più velocemente. Anzi, dovremmo guardare con attenzione già al dopodomani e non al domani, ad esempio a oggi c’è un robot ogni 64 lavoratori, domani probabilmente ce ne sarà uno ogni 50, e così via…

E ora, una domanda che facciamo a tutti gli “heroes” dell’innovazione: che libro e che viaggio consiglieresti ai visionari?

Come libro consiglio La spinta gentile di Cass Sunstein. Come viaggio consiglio l’isola di Pasqua.