Un Nuovo Ordine Mondiale che mette al centro l’individuo e la sua sicurezza. Questo è stato uno dei temi affrontati durante l’ultima edizione di Heroes.
Con un focus dedicato alla situazione attuale, abbiamo analizzato quanto la salute e l’innovazione nel settore possano portare vantaggi, crescita e nuove possibilità per tutti. 
Non esiste un nuovo ordine senza la salvaguardia della salute e senza il ruolo fondamentale della ricerca: questa riflessione è stata al centro del dibattito della mattina che ha visto tra gli ospiti di punta Chiara Maiorino, Education and Regional Manager per l’Europa del Sud di EIT Health InnoStars.

EIT Health è una delle Knowledge Innovation Community (KIC) dell’European Institute of Technology and Innovation, ente della Commissione Europea che nasce con l’idea di creare un ecosistema dell’innovazione per avvicinare e unire il mondo della ricerca al mondo dell’industria in ambito salute. Concentra la sua attività su 3 pillar principali: educazione (alta formazione), accelerazione (creazione d’impresa) e innovazione (progetti di trasferimento tecnologico).
Tre pilastri sui quali i partner Italiani EIT Health (i.e. Università degli studi di Napoli Federico II, SDN, Synlab Italia, Centro per i Biomateriali Avanzanti dell’IIT, BioCheckUp srl) lavorano per la crescita ed il consolidamento dell’ecosistema innovazione del nostro Paese che, purtroppo, ha un indice di capacità di innovazione al di sotto della media: per questo l’attività di EIT Health è fondamentale in un contesto come il nostro. Il supporto alla crescita e all’innovazione delle piccole imprese che operano nel campo salute rende l’ecosistema nazionale pronto ad offrire nuove soluzioni anche a livello globale. Non a caso, grazie a questi progetti, l’Italia negli ultimi 2 anni, ha raddoppiato la propria capacità innovativa, superando addirittura la media europea: tra il 2012 e il 2019 la performance d’innovazione dell’Italia è aumentata di 11,8 punti %, contro i 8,9 punti dell’Europa.

<<È vero che l’Italia parte svantaggiata per infrastrutture e policies che non ci aiutano, ma è un paese meraviglioso che ha risposto con velocità alla pandemia in atto>> ha affermato Chiara durante la sua intervista. <<Molte startup italiane in questo periodo hanno accelerato, raggiunto il mercato e impattato. 7 startup Italiane su 15 provenienti da altri paesi (quali Portogallo, Ungheria e Polonia) sono state selezionate per partecipare al programma Headstart funding, ricevendo un budget di 40.000 a valere su progetti di innovazione>>.

Ma quello su cui la nostra ospite si è soffermata di più è la forza della rete. Concetto che ha trovato subito appoggio sia nel nostro team che nella nostra community: creare un network di partner è spesso rilevante nel lancio e nello sviluppo di un business. <<Al fine di sviluppare nuove soluzione per la pandemia Covid19, abbiamo gestito e favorito la connessione tra i partner e le startup attraverso una piattaforma di matching.>>  ci spiega Chiara Maiorino. <<Alcune startup sono entrate in contatto con i nostri partner e hanno avviato i loro processi. Ecco, questo è il nostro punto di partenza e la base per poter partire>> 

Speriamo di avere di nuovo con noi l’anno prossimo, magari in presenza, Chiara Maiorino e EIT Health e nel frattempo li ringraziamo per aver preso parte a questa edizione digitale di Heroes 2020.